NORVEGIA DAY 1 – STAVANGER

Primo giorno in terra norvegese, dopo circa 3h e mezzo di volo da Milano con scalo a Copenhagen (compagnia Sas), arriviamo a Stavanger, la terza cittá Norvegese dopo Oslo e Bergen. Il tempo che ci attende non è dei migliori (vento pioggia e 18ºC), ma almeno all’autonoleggio, invece di una Volkswagen Lupo 1.2 a benzina, ci danno allo stesso prezzo un’audi A3 diesel, e così le nostre preoccupazioni sull’abitabilitá della piccola auto per sistemare le valigie, le borse fotografiche e la spesa di tanto in tanto, svaniscono rapidamente.

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Dall’aeroporto di Stavanger, il centro cittadino dista poco meno di 20 minuti, le strade sono messe bene, un po’ meno i limiti che sono di 80 km/h per le strade a doppie corsia. Arriviamo all’hotel St. Vitium ( http://st-svithun-hotell.no/) costo (800 nok camera doppia, 100 euro), un hotel moderno poco lontano dal centro, nei pressi dell’ospedale. Fornito di un bar e market aperto sempre, e anche un comodo parcheggio ( a pagamento, anche se nel retro del parcheggio si può parcheggiare gratis in zone riservate per l’ospedale). Il parcheggio, così come quasi tutti in Norvegia, costa circa 24 nok/ora (3 euro).

 

 

Con la macchina ci dirigiamo verso il centro cittadino….

Tutto molto bucolico, privo di vita e divertimenti, se non fosse per i turisti che animano un po’ le strade, potrebbe sembrare a prima vista un paese fantasma. Negozi chiusi e solo qualche piccolo bar aperto. Merita una visita al parco giochi “GEOPARKEN”, una sorta di contenitore artistico di vecchi giochi dati alla Street art.

 

 

Per chi non lo sapesse, in Norvegia, tutto ciò che riguarda il bere e il mangiare è proibitivo. Ma non come in altre città care, come Dubai, New York, Londra, Montecarlo, Tokyo o altre, dove se uno si adatta, e cerca in zone non turistiche o fuori dal centro, trova sicuramente qualcosa a buon prezzo. Qui, che si tratti di bettola o posto vips, il bere e mangiare è moltiplicato per 3. E quando dico per 3, vuole dire che se volete andare a cena e mangiare pesce, si spendono 120 euro a testa. Carne, 90 euro. Per Hamburger e patatine 25 euro. Addirittura il menù del Mcdonalds costa 16-18 euro. Così capita di andare tipo in un Irish Pub per una birra media (noi siamo andati qui: http://www.cardinal.no/) e pagare 92 nok a birra (12 euro), senza buffet, manco due patatine in sacchetto.

 

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Due birre 184 nok (24 euro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così, guardando su internet, capita di scoprire che il posto più economico per mangiare fuori, oltre al sopracitato McDonalds e Burger King, pare essere un locale dove fanno Hamburger americani, un po’ come quelli che stanno andando di moda da noi in Italia, con l’unica differenza che da noi costano 12 euro compresi di patatine e sono da 280 gr, mentre qui costano (159 nok, 20 euro) escluse le patatine e sono grandi la metà. Ordiniamo anche qui due birre, per capire se ci eravamo sbagliati nel pub di prima o magari era il posto che era vips. Anche qui, una birra (la più economica), costa 79 nok 10 euro, mentre per chi volesse magari un cocktail come il cubalibre, Margarita ecc, si devono sborsare 106 nok, 13 euro. Finita la cena un bell’amaro?? Fernet o Jeargermeister? Costano solo 79 nok, 10 euro. Le foto non mentono, e ripeto, non è un posto esclusivo, è un cazzutissimo bar dove fanno degli hamburger!! (http://www.dognvillburger.no/)

 

 

 

Merita anche una visita alla libreria/biblioteca della città. Un esempio di modernità, con la registrazione dei libri in consegna in via telematica sul posto, salette dedicate dotate di prese elettriche ovunque, bar per il ristoro, un cinema, locali puliti e luminosi, il tutto distribuito su 4 piani di libri. Tutto come in Italia, insomma (ironico).

 

 

Avendo ancora fame (l’hamburger di prima non era così saziante), con “solo” 15 euro, riesco a prendere un Hamburger e un Mc Flurry

 

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Dopo questo, si può tornare in Hotel felici, la pancia è piena e domani si prospetta un giorno molto impegnativo. Trekking al Pulpit Rock.